Si è svolto in data odierna, presso la Regione Emilia-Romagna, un primo incontro istituzionale tra le rappresentanze sindacali dei lavoratori e la dirigenza di Woolrich-Basicanet, alla presenza del Sindaco Matteo Lepore e dell’Assessore regionale Vincenzo Paglia.
Nel corso dell’incontro, Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL hanno ribadito con fermezza le proprie rivendicazioni: la sospensione dei trasferimenti e l’apertura di un confronto reale e strutturato sul processo di riorganizzazione che sta interessando la società, al fine di individuare soluzioni concrete per la salvaguardia occupazionale.
L’azienda, anche alla presenza delle istituzioni, ha dichiarato e sottoscritto la propria disponibilità a sospendere i trasferimenti verso la sede di Torino dei circa 140 lavoratori coinvolti.
Si tratta di un primo e importante passo avanti che consente alle parti, con il supporto delle istituzioni territoriali e regionali, di affrontare una situazione che, in assenza di un confronto condiviso, rischierebbe di tradursi in una crisi scaricata esclusivamente sulle lavoratrici e sui lavoratori.
Le organizzazioni sindacali ribadiscono che non saranno accettabili azioni unilaterali da parte dell’azienda; pertanto, le aperture dichiarate dovranno tradursi in atti concreti e nelle tempistiche opportune e sarà necessaria la massima trasparenza sui futuri business plan e sui piani industriali che il Gruppo intende attuare
È stato nel frattempo definito un calendario di incontri tra le parti e il giorno 30 gennaio p.v. in sede istituzionale.
Le lavoratrici e i lavoratori continueranno a far sentire la propria voce attraverso il presidio e con ulteriori iniziative di mobilitazione.

