A seguito della recente pubblicazione dei dati riferiti alla tassa di soggiorno di Bologna, riteniamo non più rinviabile la convocazione del tavolo sindacale, con tutte le Organizzazioni di rappresentanza del mondo del lavoro e datoriali, da parte di Comune di Bologna e Città Metropolitana.
Serve un accordo forte e condiviso, come è stato fatto qualche anno fa nel settore della Logistica con la “Carta metropolitana per la logistica etica”, che affronti la qualità del lavoro nel settore, l’applicazione dei contratti nazionali sottoscritti dalle Organizzazioni maggiormente rappresentative (per escludere i cosiddetti “contratti pirata”), la tutela dei lavoratori in occasione dei cambi appalto, l’applicazione dei corretti contratti sulla base delle mansioni svolte, il pieno esercizio dei diritti sindacali (a partire da quello di assemblea) e affronti anche la redistribuzione della ricchezza prodotta nel settore.
Invitiamo pertanto l’Amministrazione a dare seguito a questo argomento, condiviso in diversi protocolli, ed a convocare anche gli tavoli di trattativa, sulle materie state oggetto di confronto con le Organizzazioni Sindacali Confederali.
CGIL CISL UIL Bologna

