Le scriventi Organizzazioni Sindacali congiuntamente alla RSU dell’Ufficio della Motorizzazione Civile di Bologna intendono esprimere tutto il proprio sconcerto e disappunto per la mancata convocazione di un tavolo di confronto specifico, come previsto dalla normativa vigente, nonostante l’ennesima richiesta che segue una lunga pregressa corrispondenza in ordine alla riprogrammazione delle attività delle sedute d’esame.
L’inspiegabile e perdurante silenzio della parte pubblica aggrava lo stato di esasperazione patito da tutto personale, per la mancata risoluzione delle criticità da mesi rappresentate invano.
Si intende rimarcare che sebbene si condividano le motivazioni di promuovere buone pratiche organizzative al fine di prevenire comportamenti illeciti, la procedura adottata basata su un preavviso di sole ventiquattro ore per la calendarizzazione delle sedute d’esame, impone una compressione non sostenibile in ordine alle giuste esigenze del personale di conciliazione tra necessità di servizio, la sfera di vita privata e le responsabilità familiari/genitoriali.
Consapevoli della complessità del quadro normativo e dell’inderogabile esigenza di presidiare la prevenzione del rischio corruttivo, si era provveduto a recapitare alla parte pubblica una proposta ragionevole che, a partire da una criticità organizzativa oggettiva e documentabile della sede dovuta alla spaventosa contrazione degli organici, fosse idonea a coniugare e contemperare i diversi interessi in gioco. Simile proposta che ha raccolto all’unanimità l’adesione del personale riunito in assemblea, ad oggi, non è stata reputata meritevole neppure di un cenno di riscontro.
In ragione di quanto esposto, le scriventi OO.SS. e la RSU reiterano formale istanza di riscontro e diffidano la parte datoriale a convocare un tavolo di confronto sindacale previsto dagli artt. 4 e 5 del vigente CCNL Comparto Funzioni Centrali entro il termine di sette giorni dal ricevimento della presente.
In assenza di convocazione, si procederà all’attivazione dello stato di agitazione e di tutti gli strumenti di tutela e di autotutela collettiva ad esso collegati, comprensive delle procedure di raffreddamento e conciliazione dei conflitti che vedranno il coinvolgimento degli organi di vigilanza territoriali a partire dal Prefetto di Bologna, nell’interesse e per la tutela di tutte le lavoratrici e i lavoratori coinvolti.
- FP Cgil Bologna: Bianco
- Uil FP Bologna: Statello – G. Scarmozzino
- Per la RSU Ufficio Motorizzazione Civile di Bologna: Salemi

