Stamattina in commissione lavoro e commercio del Consiglio comunale di Bologna siamo stati ricevuti insieme all’azienda per condividere lo stato della vertenza complessiva e della situazione aziendale. In questi giorni, a fronte del ritiro del trasferimento, abbiamo chiuso lo stato di agitazione aperto un mese fa, trovando una soluzione sia per il lavoratore, che rimarrà a Bologna, che per la collocazione dell’ufficio del personale che sarà transitoriamente collocato a San Potito Sannitico.
Abbiamo rinnovato la nostra preoccupazione per il rispetto di alcuni elementi dell’accordo del dicembre 2024 che sono ancora lontani dall’essere perseguiti, a partire dalle assunzioni in R&S, ad oggi solo 5 sulle 26 previste e per l’individuazione dell’immobile atto a far rientrare il magazzino ricambi, spostato temporaneamente a Flumeri
nell’ottobre 2025, atteso che la trattativa con Leonardo per l’acquisto di alcuni degli spazi della sede di via San Donato non ha prodotto avanzamenti.
Alla luce della ricerca del Prof. Bubbico dell’Università di Salerno abbiamo, infine, condiviso lo scenario di forte preoccupazione per la mancanza quasi totale di ordinativi per il 2026 e per il ricorso massiccio alla Cigo per lo stabilimento di Flumeri. L’assenza di ordinativi mette a rischio l’intero piano industriale frenando gli investimenti necessari e ponendo l’intero percorso di rilancio della Menarini a rischio.
Per questo motivo abbiamo rilanciato e condiviso nelle sedi istituzionali la richiesta di convocazione al Ministero del Made in Italy, in quanto abbiamo necessità di ottenere risposte dal Governo sul futuro dell’azienda, che, insieme alla sua filiera, è parte attiva per la transizione alla mobilità collettiva, pubblica ed elettrica. Abbiamo la necessità di una politica industriale che insista sulla transizione ecologica puntando a un nuovo parco di autobus elettrici nel nostro Paese, e di un quadroregolatorio per le gare pubbliche che tenga conto delle ricadute economiche e sociali, delle scelte di dove e come si progettano, si producono e assemblano gli autobus della mobilità pubblica.
Rsu Menarini Fiom Uilm Fim Bologna

