Dichiarazione del segretario generale Uil Emilia Romagna, Marcello Borghetti su servizi pubblici
«Prendiamo atto della scelta della Regione di destinare 10 milioni di euro al trasporto pubblico locale a causa del caro-carburante e 20 milioni di euro per la sanità.
Bene, ma non benissimo. I servizi vanno sempre tutelati, ma non a scapito dei cittadini già alle prese con una tassazione regionale e locale esorbitante e con il caro vita. Voci che erodono stipendi e pensioni.
Le addizionali, le tariffe locali vanno contenute. Come? La Regione Emilia Romagna ha mai pensato, se non attuato, una attenta spending review interna?
I servizi pubblici vanno difesi sempre, non certo tagliandoli o peggiorando le condizioni di lavoro di chi ci opera.
Ad esempio, chiediamo alla Regione a che punto sia il progetto della società unica regionale del trasporto pubblico locale, frenato da interessi di bottega anche locali. In questo modo si libererebbero risorse importanti da destinare ai servizi e alle condizioni di lavoro.
Difendere e migliorare i servizi pubblici, tutelare i lavoratori, riducendo sprechi e diminuendo le addizionali regionale e comunali, si può e si deve fare.
Tutto ciò è al centro della campagna della UIL “Ora Basta! Meno pressione fiscale su salari e pensioni, più risorse per i servizi pubblici efficienti” in corso in Emilia–Romagna»

