Dopo mesi di incontri abbiamo avuto la conferma che la disponibilità della direzione era finta, in continuità con il tentativo di conciliazione in sede prefettizia dello scorso 15 Gennaio fatto a seguito dell’apertura dello stato di agitazione avviato dalle sigle sindacali che non aveva avuto esito positivo.
Sulla valorizzare del personale le risposte sono sempre le stesse: incrementi, premi e incentivi non ce ne sono!!!
E così ad un Contratto Nazionale fermo vergognosamente da 8 anni si aggiunge anche il rifiuto ad incentivare le lavoratrici e i lavoratori attraverso la contrattazione integrativa aziendale.
Per questo il 31 Marzo noi di Fp Cgil, Cisl Fp e UIL FPL scioperiamo per l’intera giornata di lavoro e andremo avanti con il blocco dello straordinario perché la pazienza è finita.
Ci scusiamo con gli utenti, i pazienti e i loro familiari per il disagio arrecato a causa di queste iniziative ma lottiamo anche per la qualità del servizio e per il diritto alla salute di tutte e di tutti.
La grave carenza di personale, che è anche conseguenza delle scelte aziendali, continua a determinare un pesante aggravio dei carichi di lavoro per il personale in servizio che, oltre a raggiungere livelli di intollerabilità, rischia di produrre impatto negativo sulla qualità dell’assistenza, sulla sicurezza dei pazienti e degli operatori stessi.

