Cgil, Cisl e Uil intervengono sulla decisione del Comune di Castel Maggiore di uscire dalla Convenzione urbanistica con l’Unione Reno Galliera, decisione confermata nel verbale di incontro del 4/09/2026, chiedendo alla stessa amministrazione di “ mantenere le deleghe conferite all’Unione”.
Lo scorso 4 settembre si è tenuto l’incontro tra le organizzazioni sindacali, l’Unione Reno Galliera ed il Comune di Castel Maggiore, dopo che Cgil, Cisl e Uil avevano appreso a mezzo stampa della decisione del Comune di uscire dalla Convenzione urbanistica.
Cgil, Cisl e Uil hanno sostenuto che le criticità poste dal Comune possano e debbano essere affrontate all’interno del percorso in Unione, senza rinunciare alla pianificazione urbanistica associata. Hanno quindi proposto di rivedere il procedimento di formazione del PUG, anticipando e rafforzando il coinvolgimento dei Consigli comunali, per assicurare tempi adeguati all’esame degli elaborati, al confronto istituzionale e alla partecipazione della cittadinanza. Hanno inoltre richiesto un’informazione costante sull’evoluzione del PUG e, dopo la sua approvazione, una verifica periodica della sua attuazione.
Purtroppo il Comune di Castel Maggiore, non accogliendo le richieste avanzate dalle OO.SS e procedendo tardivamente alla sottoscrizione del verbale dell’incontro del 4 settembre, ha confermato la volontà di uscire dalla Convenzione con l’Unione relativamente all’urbanistica. Una scelta che Cgil, Cisl e Uil ritengono tanto più grave in quanto si accompagna al mancato rispetto di percorsi di informazione e confronto preventivo già condivisi e regolamentati dagli accordi sottoscritti con le stesse organizzazioni.
Tale decisione inoltre potrà avere pesanti ricadute sui costi dei servizi dell’Unione e del Comune (dalla programmazione economica, finanziaria, sociale e ambientale, dalla gestione delle infrastrutture all’erogazione dei servizi), oltre che ricadute sull’organizzazione degli Uffici relativi alla delega urbanistica, del personale, sia dell’Unione che del Comune, oltre che sui tempi di redazione del Pug e di esame da parte degli organi decisionali sia del Comune che dell’Unione e, non ultimo, sui tempi di consultazione della cittadinanza.
“Siamo – dichiarano Cgil, Cisl e Uil – molto preoccupati che questo primo atto del Comune di Castel Maggiore possa essere il preludio allo smembramento dell’assetto dell’Unione con la conseguenza che questo avrebbe sulla erogazione in modo efficace ed efficiente ed economicamente sostenibile dei servizi ai cittadini dei diversi Comuni, a maggior ragione, visto il costante ridimensionamento dei finanziamenti necessari per il mantenimento dei servizi da parte dello Stato (da quelli per l’infanzia, scolastici, a quelli per gli anziani e disabili, al trasporto scolastico e sociale, ai servizi di supporto per le famiglie, all’urbanistica e alla abitazione, ecc)”.
“Visti gli impegni finora assunti dall’Unione Reno Galliera, ribaditi anche nel corso della riunione del 4 settembre scorso- concludono Cgil, Cisl e Uil – riteniamo infondate e oltremodo intempestive le motivazioni del Comune di Castel Maggiore. Chiediamo ora l’apertura di un tavolo congiunto Unione-Castel Maggiore fino ad approvazione del PUG, finalizzato a verificarne gli obiettivi nei loro effetti sull’intero territorio. Valuteremo gli sviluppi e le ulteriori iniziative da assumere a tutela della gestione associata dei servizi e degli interessi delle cittadine e dei cittadini dell’Unione e di Castel Maggiore”.

