Dal miglioramento dell’efficienza delle risorse investite, all’introduzione di un Board dei direttori generali delle Aziende sanitarie, passando per i piani di assunzione mirati. Mettendo al centro anche l’appropriatezza prescrittiva, per accorciare le liste d’attesa, e il nuovo accreditamento dei servizi sociosanitari. Sono gli elementi principali del patto firmato in viale Aldo Moro dalla Regione Emilia-Romagna insieme a Cgil, Cisl e UIL ER
Per Marcello Borghetti, segretario della Uil regionale: «Il documento “Agenda Sanità”, insieme al Protocollo sulle relazioni sindacali, definirà il metodo di confronto tra istituzioni e organizzazioni sindacali nei prossimi mesi.

