Dichiarazione congiunta del segretario generale Uil Emilia Romagna, Marcello Borghetti e del segretario generale Uiltrasporti Emilia Romagna, Fabio Piccinini su applicazione contratto servizi ambientali
Interveniamo in merito alla convocazione di domani (3 aprile 2026) della Regione Emilia Romagna sul tema igiene ambientale nella quale saranno presenti le organizzazioni sindacali confederali e le associazioni di Legacoop, Confcooperative e Agci.
Come già espresso nel confronto con la Regione e le associazioni datoriali, la nostra organizzazione Uil, unitamente alla categoria Uiltrasporti, ribadisce l’assoluta contrarietà ad accordi che comportino di fatto un ulteriore dumping contrattuale nel settore dei servizi ambientali.
La politica non può disattendere in alcun modo, le previsioni e soprattutto gli ambiti di applicazione dei contratti collettivi di lavoro ad ogni livello degli stessi.
La giurisprudenza si è già espressa, tracciando la strada maestra e cioè quella del rispetto di quanto già definito nel codice degli appalti.
Recentemente, in alcuni territori della Romagna è stato siglato un accordo (dalle OO.SS. Uiltrasporti – FP Cgil – Fit Cisl unitamente alle aziende dei territori interessati) che permetterà la piena e corretta applicazione del CCNL di settore e cioè quello dei servizi ambientali e non più quello delle cooperative sociali che ne vedeva un utilizzo distorto dello stesso negli appalti.
Tutta la nostra organizzazione è impegnata nel contrasto della diffusione di meccanismi di dumping contrattuale e social. Pertanto la Uil Emilia Romagna e la Uiltrasporti Emilia Romagna, ribadiscono e richiedono con forza l’immediata e piena applicazione del CCNL dei servizi ambientali al fine di garantire la giusta e corretta retribuzione nonché tutte le garanzie normative per i dipendenti del settore coinvolti nei servizi ambientali.

