«Veniamo da ormai tre anni durissimi dove la pandemia ha, da un lato, acceso un faro (se mai vi fossero dubbi) sulle professionalità di altissimo livello che operano nei nostri ospedali o nelle strutture sanitarie. Dall’altra, ha però evidenziato le crepe di un sistema che va riformato con urgenza affinché la nostra sanità continui ad eccellere a livello nazionale e non solo»
Emilia Romagna
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Cimbri presidente Unipol
16 Febbraio 2022 -
Zignani (Uil ER): «Caro bollette. basta parole. Subito aiuti alle famiglie. La Regione ER istituisca un fondo ad hoc»
15 Febbraio 2022Il segretario generale: «Per la Uil EER, quanto sta accedendo è inconcepibile e soprattutto inaccettabile e potrebbe sollecitarci ad intraprendere azioni proprie del sindacato.»
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«Caro bollette, la politica pensi alle famiglie»
12 Febbraio 2022 -
«Per aiutare le famiglie, meno parole più fondi»
12 Febbraio 2022 -
UilPoste (ER): «Poste Italiane: proclamato lo stato di agitazione con blocco dello straordinario»
8 Febbraio 2022◄4La carenza di personale e l’emergenza sanitaria stanno producendo importanti disservizi e un aumento dello stress lavoro correlato dovuto proprio al peggioramento delle condizioni lavorative»
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Adoc (ER): accordo con Aimag-Sinergas su caro bollette
2 Febbraio 2022«Con questo accordo si sono migliorate le regole di legge sulle rateizzazioni e si è allontanato lo spettro del distacco delle utenze rappresenta un risultato significativo»
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Cgil-Cisl-Uil (ER): «Perseverance, i sindacati ammessi come parti civili al processo
20 Gennaio 2022«Colpisce la tenuta della criminalità organizzata nonostante indagini e processi. I sindacati confederali si opporranno sempre, i diritti dei lavoratori sono incompatibili con le mafie»
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Zignani (Uil ER) – Palmarini (Uil Fpl ER): «Sanità, sbloccate le assunzioni. Preoccupazione per il bilancio regionale»
14 Gennaio 2022«esta alta la preoccupazione per il bilancio regionale e per la tenuta dei servizi: individueremo tutte le soluzioni possibili per impegnare il governo a coprire le spese Covid»
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«la pandemia mette nuovamente a dura prova Poste Italiane. Per colmare le numerosissime assenze, assistiamo a continui distacchi di personale da un ufficio all’altro senza alcun controllo o limitazione, a chiusure o limitazioni di orario. Occorre immettere ulteriore personale stabile»

