Le scriventi Segreterie Regionali FILT-CGIL, UILTRASPORTI, FAISA-CISAL ed UGL-AUTOFERRO, a seguito dell’ultimo incontro avvenuto sul tavolo centrale SETA, dove la stessa ha illustrato i termini dell’avvenuta conciliazione fra SETA e FIT-CISL riguardante la vertenza promossa da FIT-CISL per comportamento antisindacale e per l’invalidazione del PDR novato in data 16 Aprile 2026, prendono atto delle inaccettabili modifiche apportate all’accordo precedentemente approvato dai
lavoratori attraverso il referendum certificato avvenuto in data 5 Maggio 2026.
Tale conciliazione introduce un doppio regime di trattamento consentendo agli iscritti FIT-CISL di poter scegliere entro il 31 Dicembre se vedersi applicato il PDR 2026 novato, oppure il precedente PDR secondo la propria convenienza.
Questa aberrazione provoca anche una sperequazione sulla redistribuzione delle risorse attraverso il premio stesso, abbattendo le misure incentivanti determinate e penalizzando pesantemente i lavoratori risultati più virtuosi.
Non è accettabile da parte nostra introdurre ulteriori differenze fra i lavoratori, garantendo ad alcuni il privilegio di scelta e togliendo ad altri una redistribuzione di risorse guadagnata sul campo, considerato anche e soprattutto, che tale condizione non era nota ai lavoratori chiamati a votare al referendum del 5 Maggio 2026.
Abbiamo comunicato a SETA che l’accordo così come risultante dopo la conciliazione con FIT-CISL non può più essere applicato, invitando l’azienda a ristabilire l’equità fra il personale eliminando le disparità di trattamento.
La responsabilità sindacale che ci guida ci impone di agire con fermezza e ragionevolezza per non gettare via il bambino con l’acqua sporca, difenderemo il Premio di Risultato per tutti i lavoratori, a differenza di chi va a tutelarne solo alcuni, ed impediremo che venga usato come merce di scambio per sanare pendenze legali fra SETA e FIT-CISL.
Non tollereremo ulteriori divisioni o problematiche sulla pelle del personale, quanto accaduto supera i confini delle normali relazioni sindacali e calpesta la dignità di tutti i dipendenti.
Per chiudere la partita legale senza ulteriori pensieri, il management di Seta SpA non ha esitato a snaturare l’impianto generale dell’accordo novato sul Premio di Risultato, trasformando quel testo in un menù “alla carta” a favore di pochi.
In assenza di una nostra presa di posizione così come sopra descritta, ci troveremmo oggi servito l’ennesimo contrattodifferenziale che introdurrebbe disparità ed ulteriore divisione fra lavoratori, portando avanti una triste e consolidata tradizione di continua frammentazione ben nota in questa azienda.
NON LO PERMETTEREMO……QUALCUNO HA FATTO MALE I PROPRI CONTI !!!!!!!!!!!!
Le Segreterie Regionali Filt-Cgil, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Autoferro

